Quel ticket non esiste
Articolo su “Europa” del 15 maggio 2010
«È solo fantapolitica». Così Vendola ha liquidato ogni chiacchiericcio su un possibile ticket da opporre al governo delle destre. Questa storia non ha alcun fondamento per diverse ragioni. Infatti, un ticket sarebbe inscritto in una logica di alleanza tra due sinistre, una radicale e una moderata.
Banalmente oggi non ne abbiamo neanche una. Non credo siamo nelle condizioni di destinare energie e risorse per una impresa duplice. E poi, con estrema franchezza, Vendola non può essere “confinato” in un recinto indefinito di minorità. Ha vinto in Puglia interpretando una idea alternativa di società con un consenso largamente maggioritario. A tempo debito saranno le primarie a decidere chi guiderà il fronte alternativo all’attuale governo.
chiaro sin d’ora che senza un processo democratico e popolare nessuno potrà sequestrare in logiche ristrette ed oscure l’indicazione della prossima leadership.
Ma fa ancora meglio Vendola, schivando ogni prematura candidatura, a proporre alla politica italiana il cimento di una ricerca di una nuova narrazione in grado di mobilitare passioni e progetti innovativi. La crisi economico-finanziaria sta divampando in Europa lasciando sul terreno tragedie sociali.
Crescono disoccupazione e precarietà. Calano retribuzioni e pensioni. La crescita economica è lenta e si muove lungo le stesse strade che hanno fatto maturare la crisi. Siamo in preda alla speculazione selvaggia.



